Long life to rock n'roll.

21 note

E a volte ci penso. Voglio dire, penso a tutte quelle cose che sono difficili ma alla fine sono semplici. Tipo la felicità, cosa c’è di più semplice e complesso? Così semplice che da bambini basta un attimo a dire, con un sorriso, con tutta la sincerità, sono felice. Così complesso che forse non esiste. Eravamo davvero felici da bambini? Sorridevamo anche per niente. Ci pensate anche voi? Voglio dire, quando vi alzate la mattina e sapete che non avete niente da fare che voi abbiate scelto, niente che non sia obbligo. Così per tutti i giorni, di tutta una vita. E allora uno se la dimentica, com’è, la felicità. Io credo di averla dimenticata. So che è bella, però. Questo lo so. Perché abbiamo questa tendenza a ricordarci le cose sicure, quelle razionali. È bella, ma bella come? Questo non si spiega. Lo sai solo quando sei felice sul serio, com’è, poi la certezza diventa un alone, e quella sensazione viene sostituita da quelle due parole, ‘è bella’. E se n’è già andata.
Marina Puglisi (via thatconfusedsoulinthoseemptyeyes)

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